Il Brisino nasce nell’agosto del 1992, in una taverna di Carciano a casa Carnevali: dopo alcune settimane di discussioni e ragionamenti, Angelo Balsari, Canio Di Milia, Franco Rizzetto, Giancarlo Gambuli, Ivano Onori, Massimo Carnevali,
Maurizio Mesenzani, sono tra i primi a credere nella possibilità di creare una squadra di calcio in una frazione di Stresa; a loro si uniranno fin da subito altri componenti chiave del nucleo originario del Brisino, Diego Berti, Paolo Ferrigato, Carlo Montalto, Tino L’altrella. I primi contatti con la Pro Loco e con lo sponsor, il Ristorante Bellavista, i primi sostenitori della squadra, Liduino Rizzolo e Ferdinando Sala (da sempre il primo tifoso del Brisino), e poi la fondazione. Si decide di creare la Società Sportiva Brisinese, di risistemare il campo sportivo comunale di Brisino e di iniziare la raccolta di giocatori e di fondi, il primo presidente è una donna: Katia Carnevali. Il 1992-1993 sarà la prima stagione ufficiale del Brisino, iscritto al campionato
C.S.I.. Il colore sociale è il bianco-azzurro: l’azzurro del lago Maggiore e il bianco del Mottarone innevato che saluta i gol dei suoi giocatori. |